Mi presento

Credo che dare un po' di info di background possa aiutare a capire il perche' nasce questo progetto.#

Il Cile, cantante che ho scoperto da poco ma che mi piace molto, dice che siamo morti a vent'anni.
Io direi che precisamente siamo morti a 24-25 anni.

Da che mi ricordo, mi sono svegliata la mattina con un obiettivo totalizzante- che dava alle mie giornate un senso, a volte anche troppo, a volte anche opprimente. Ma questo obiettivo lasciava poco spazio all'interpretazione, alla noia, al non sapere che fare di me.
Elementari, Medie, Liceo, Universita'.
Studio, studio, studio per una laurea che un giorno  potera' ad un lavoro.
Tempo libero fatto di corsi di inglese, piano, palestra e uscite con gli amici.

Tutto preciso, tutto concreto- niente di indefinito.

Poi, a 24 anni mi laureo, in tempo, con un contratto gia in tasca.
Inizio a lavorare, e le 10 ore quotidiane che passo tra computer, linea, meeting e coffee room vanno veloci.

Vanno veloci perche ho la fortuna (grande) di avere un lavoro che mi piace, di aver avuto la botta di culo di finire nel posto giusto al momento giusto a fare cio' che immaginavo (piu' o meno) un giorno di fare.

Pero' alle 18 ogni giorno si torna a casa, e i weekend sono finalmente totalmente liberi da impegni e scadenze. Il lavoro non e' il mio tutto. Non ho piu' un obiettivo totalizzante.

Ed e' li che il problema ha origine.
Dopo 20 anni, mi devo reinventare.
Capire cosa mi piace fare, come vorrei usare il mio tempo libero, cosa voglio fare della mia vita privata.
E non mi viene facile.
Sono quasi 5 anni che ci provo.

Tra tutti gli interessi passeggeri che sono andati e venuti, e' sempre rimasto un capo saldo: scrivere.

Quindi scrivo, e scrivero'- per i prossimi 365 giorni.

S.- 28 anni quasi 29, "italiana all'estero".

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