16 giu 2014

16 Giugno 2014 -> il problema e' qui

Ho passato un bellissimo weekend a Berlino.
Un altro punto della mia lista 30X30 fatto.
Io che sono 6 anni che vivo in questo Paese ma non avevo ancora trovato l'occasione per visitarne la capitale.

La citta' mi e' piaciuta molto. Capisco la semi delusione dei miei compagni di viaggio, che vivono in citta' dal contenuto maggiore e che quindi non trovano in Berlino niente di super wow.
Ma io sono abituata alla "sterilita'" delle citta' tedesche, ricostruite in fretta e furia dopo i pesanti bombardamenti della seconda guerra mondiale, e private di storia se non cattedrali e chiese rimaste su per miracolo.
Per cui Berlino, con il quartiere dei musei, il fiume che romanticamente la attraversa e non e' un Reno cosi grande e impetuoso, il simbolismo di certi suoi luoghi e soprattutto la storia, recente, recentissima, che ancora si puo' toccare e respirare, a me e' piaciuta moltissimo.
On top, ha quella vivibilita' tipica tedesca che ti fa venire voglia di abitarci e di coglierne tutti i segreti.

La compagnia del weekend e' stata ottima.
7 italiani 7. Non conoscevo praticamente nessuno tranne la mia bestie. Eppure mi sono trovata cosi bene. Un' evoluzione dal mio vecchio e caro "7 nations army" -il gruppo di miei colleghi con cui giravo l'europa un paio di anni fa. Ci chiamavamo cosi perche al primo viaggio eravamo 7 di 7 nazionalita' diverse.
Un'evoluzione che rappresenta le mie ultime tendenze in termini di scelte di vita e necessita'.
E infatti il livello di conversazioni, le risate forti, il patriottismo del cantare l'inno al kick off della prima partita del mondiale, il common ground che si ha- e' stato cosi rigenerante che manco a dirlo sono tornata nella citta' di K. col chiummo sul cuore.

Il problema non sono io. Non sono io che sono depauperata. L'energia c'e tutta ancora.
E' solo li nascosta e qui, in questi luoghi che dovrebbero essere casa ma non lo sono e forse non lo sono mai stati, fatica ad uscire e mi regala queste copie cosi grigie da far paura.

Sono cosi compressa che basta un weekend e persone nuove e common ground, che quasi esplodo.
Fiumi di parole e esuberanza che a posteriori ovviamente mi imbarazzano.
Ma purtroppo cosi sono. Instabile e volitiva.
E spero che i miei luoghi mi riportino on track.


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3 commenti:

  1. Non ho viaggiato molto per l'Europa, ma Berlino mi ha colpito tantissimo...e spero un giorno di ritornarci e visitarla con più "coscienza" e più spirito critico (quando ci sono andata avevo solo 18 anni...ovvero 10 anni fa! )

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  2. non è una novità leggerti e trovare similitudini ...instabile e volitiva... forse bisogna accettarsi per quello che si è, con i propri alti e i propri bassi, con i momenti di esuberanza e con i grigiumi e volersi bene per come si è , senza cercare, continuamente, di cambiarsi.
    :-*

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