24 apr 2014

24 Aprile 2014-> svoltiamo

Una settimana tra casa e toscana mi hanno rimessa al mondo.
La vita a me pare scorra meglio in quei luoghi, accompagnati da bicchieri di buon vino, pici all'aglione, camminate al calar del sole, colline dolci a vista d'occhio e verde verde verde che non saprei nemmeno come chiamarlo quel verde li.

Tornata qui, in questo posto grigio, accolta dal freddo e dalla pioggia.
Unica nota positiva la mia sorella al seguito. Cambia tutto tornare in compagnia invece che intraprendere quel percorso di due ore in macchina da sola.

Ah e poi i miei gatti, che sono come dei bambini.
Otto e' entrato questa mattina e si e' diretto verso la sua ciotola senza accorgersi della mia presenza. Quando poi l'ho chiamato, ha lasciato li tutto ed e' venuto ad accogliermi con tutti i suoi gesti d'amore, morsi inclusi (che pero' si e' beccata mia sorella a sto giro!).

Che benedizione gli animali.

Oggi ho mandato una mail super importante.
Il 24 aprile 2014 ho deciso di buttarmi in un progetto molto challenging, molto risky e soprattutto che mi cambiera- almeno nel breve periodo- completamente la vita.
La paura dei giorni scorsi al momento non si vede, ha lasciato solo spazio all'eccitazione e alla voglia di fare che da troppo tempo non trovavo piu'.

Cambiamenti molto grandi in vista.
Speriamo in meglio.
Speriamo di non pentirci mai.
Per ora mi sembra di aver ancora una volta inseguito il mio gut feeling e di solito quando lo si segue non si sbaglia quasi mai.
Cioe' si, in termini assoluti magari si sbaglia pure, ma in termini relativi (e relativi a noi stessi) non si sbaglia mai. Tutta una questione di sistemi di riferimento.
Ci si mette cuore e anima e passione e speranza.
Poi la vita puo' essere una vera bitch.
Ma i conti con te stessa li hai fatti e sono tutti belli in pari, niente debiti se mai forse solo crediti che prima o poi torneranno sicuro.

Le situazioni si ripetono similissime, e la cosa ha dell'incredibile.
Un colpo di fortuna, una coincidenza che non avresti mai pensato potesse verificarsi, il guizzo del "ma forse si?", l'ondata del "no, non posso" che arriva subito dopo, la terza voce che dice "e invece magari si!".
E bum- ci si lancia.

Forse al suolo, forse no.
Come sempre... "si stara' a vede'".

Sant'Antimo

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