13 mar 2014

Giorni 325 -> 333 Di regali ricevuti che poi puf

A caval donato non si guarda in bocca.
E nemmeno si guarda troppo in faccia chi il regalo poi te lo porta via.
Succede.
Fa parte della vita.
Che ti da e ti toglie, e nonstante la fortissima necessita' di controllare qualsiasi cosa che ci accade- a volte dobbiamo solo accettare che il mondo va cosi da molto piu tempo di quanto noi esistiamo, e non c'e proprio niente da fare.
C'e da ritirarsi su, da rimettersi in piedi- con la colla e le mollette, come diceva Miranda Bayleys.
Glue & Stitches.
E Speranza e Forza.

Sono talmente abituata a usare glue & stitches, mi e' capitato cosi tante volte negli ultimi 6 anni, che ormai il mio corpo va in autoconservazione automatica e mi porta in giro intontita- come fossi un po anestetizzata.

E poi come e' buffo che i sintomi di un inizio siano cosi simili a quelli di una fine?
Le gambe che tremano, la fame che non c'e (dio grazie, almeno questo!), occhi persi nel vuoto, mani che tremano.

Inizi e fini. Alfa e Omega. Regali ricevuti e regali tolti.
Cosi e' la vita.

Ne rimangono quelle lezioni di vita, che saranno sempre per sempre piccoli diamantini sul sopracciglio.

E a sto giro io ho messo in pratica una grande lezione di vita che ho imparato un anno fa.

Lascia indietro chi ti ferisce, chi non ti merita, chi non ti vuole per quella che sei, chi ti vorrebbe diversa, chi non capisce che ha davanti un gioiello prezioso, chi non fa per te nonostante le apparenze.

Perche tu sei precious, e solo chi lo capisce, chi lo vuole fortissimamente vuole senza se e senza ma, senza dubbi madornali, senza paura, ma solo armato dell'entusiasmo di averti finalmente trovata una su un milione- ecco solo lui, la fuori forse o forse inesistente, e' colui a cui puoi dare tutto.
Scappa, scappa prima che puoi e mettiti in salvo da tutti gli altri.

Tu, solo tu, dovresti essere la prima priorita'.

E la lezione che ho imparato invece quest'anno e' che non importa se si e' the most me I have ever been, se si ha tanto tanto da dare, se si vuole essere una persona migliore e quasi quasi anche riuscirci- a volte non basta per essere felici.

Altro marzo, altra giostra.
Rinascere, con la primavera.
Questo ora e' il mio compito.


La citta' di K in primavera e' bella punto.

3 commenti:

  1. Ti seguo sempre silenziosamente ma questa volta te lo devo dire: questo post è bellissimo, vorrei farci un poster!!!!

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  2. Grazie mille! Ti seguo anche io silenziosa ma presente! Buoni libri e un bacio!

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  3. come le piante, anche noi subiamo dei rallentamenti nei periodi freddi, per poi riprendere la crescita in primavera

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