20 gen 2014

Giorno 273->278 -> ritornare e' analizzare

Sono a Lleida.
Anzi sono un po' piu sperduta, nel mezzo del nulla spagnolo, al di la di un grande fiume.
Fa freddo ma c'e il sole.
E il sole funziona subito da innescatore di buon umore.
Anche se probabilmente oggi lo sarei no matter what.
Che i miei weekend sono super lame e sono divanati e solitari, a parte incontri qui e la e film in compagnia di N.
Pero' il tempo va avanti e si acquisiscono certezze e si definiscono orizzonti.
E a volte partorire certe consapevolezze, incanalare verso l'esterno quelle idee che circolano probabilmente da tempo ma non si riescono a cogliere a pieno, da un grande senso di soddisfazione e di sollievo.

Sono a Lleida.
Sono passata da Barcellona.
Ero a Barcellona un anno fa preciso. Scappata tra le braccia della mia safety net dopo un gennaio distruttivo.
Ero a Barcellona persa e in ginocchio.
Talmente spaventata da convincermi che cio che avevo a casa poteva ancora andare bene e poteva essere riaggiustato- e per fortuna dove non arrivai io, arrivo' la verita' e le foto di modelle nude sul mio divano in salotto.
Talmente spaventata da non volere guardare in faccia la realta' e preferire soffrire, annientarmi, aggiustarmi al ribasso, perdere parti di me pur di non cambiare e raccogliere i mille piccoli pezzettini.
Ma per quanto io sia una persona che ha una paura matta di soffrire e pur di non farlo chissa cosa farei (ma chi e' che si butta a testa alta nel dolore?), i conti vengono sempre serviti e il corpo o l'anima o entrambi bussano alla porta a reclamare cio' che gli spetta.
Io li ho fatti bussare, ho detto loro aspettate un attimo che ora mi devo rimettere in piedi e ho promesso che avrei fatto tutto il possibile per non raccontarmi piu frottole.

E ho mantenuto la promessa.

365 giorni dopo corpo e anima sono sufficientemente contenti e di riflesso lo sono anche io.
Da persa a ritrovata.
Da bugiarda a spaventosamente onesta con me stessa.

E' bello chiudere cerchi.
Che di spirali fuori dal mio controllo ce ne sono anche troppe.

foto mia. Barca Maggio 2013

1 commento:

  1. O mamma.... non posso immaginare a cosa possa essere successo, ma se alla fine ti ha portato ad essere migliore e più forte, non dico ben venga, ma devi essere soddisfatta che ora sia così.
    Un abbraccione!

    RispondiElimina