13 dic 2013

Giorno 237->240 Un grado ma a colori

E se invece di rientrare e dover accendere la luce.
Se invece che alla porta, trovassi i gatti accoccolati sul divano.
Se invece che le avvolgibili tirate giu, entrassero le lucine di natale dalla finestra.
Se invece che trovare posto sull'attaccapanni, rischiassi ogni volta di farlo cadere.
Se invece di continuare a buttare via mezze bottiglie di vino andate in acido, il vino si consumasse piano e bene.
Se inevece di stirare camicie fatte a body, dovessi imparare a stirare propriamente quelle normali.
Se invece di avere una coperta tutta per me, sul divano me la dovessi un po' contendere.
Se invece di passeggiare assorta nei miei pensieri, non riuscissi invece a smettere di parlare.
Se invece di cenare sul tavolino da caffe', mi sedessi a tavola composta e con i tovaglioli ben dispiegati.
Se invece di mettere insieme la lista della spesa all'ultimo momento, chiedessi ispirazione.

Se se se se.
Tanti Se.
Tanti Sogni.

E oggi c'e un grado, ma siamo a colori.
Per questi Se e questi Sogni.
E perche si guarda sempre al futuro.
E si guarda sempre al sole dopo la tempesta, al plateaux dopo la salita, al mare calmo dopo le onde forti.

E perche' in soli 365 giorni, ho finalmente smesso il grigiume e i grovigli e le mie ansie hanno un po' meno ansia.

My way to work
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3 commenti:

  1. che bello che è questo post :-)
    un abbraccio

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  2. Se ripenso agli ultimi 365 giorni, penso che le cose sono cambiate e anche tanto, per tanti aspetti. Ma paure ed ansie ci sono sempre. Diverse. Alcune meno opprimenti, altre veramente terrificanti. Ma andiamo avanti, perchè la vita è un ciclo. E dopo la tempesta arriva sempre l'arcobaleno. Il tutto sta nel trovarlo.
    Un bacione

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