02 dic 2013

Giorno 224-> 229 dicembre val bene una messa

Ieri al mio risveglio, mentre i demoni dell'ansia da addio attorcigliavano il mio stomaco, ho aperto gli occhi, preso in mano il mio aifon e scoperto con mia grande sorpresa che la data sul calendario segnava il primo dicembre.

Ho iniziato questo blog il 15 aprile.
Sono passati 7 mesi e mezzo on paper, 7 minuti e mezzo on my skin.
Non so se considerare questi miei sfasamenti spazio temporali un buon segno, dato che si sa il tempo fugit quando si fanno cose belle e piacevoli.
Non e' un periodo di certo facile.
Il non sapere cosa mi attende tra 6 mesi mi rende instabile, emotivamente, psicologicamente, fisicamente e tanti altri mente.
Ma e' pur vero che questo tempo corre a velocita assurde, quindi ne deduco che e' un buon tempo.

7 mesi e mezzo di passi in avanti e indietro, di viti svitate e avvitate, erba da tagliare e poi lasciare crescere, di salti e di cadute, di skype e whatsapp a livelli mai conosciuti, di lu sole lu mare lu ientu, di citta' di k. visitata da straniera, di odio e amore, di ansia e gioia, di occhi tanto felici e occhi tanto umidi, di cappelli per i 2.9 che non so quando mai indossero', di opportunita' che sembravano cosi vicine da farci gia la bocca per poi rimanere delusa, di piani per le tre settimane a casa per natale e capodanno.

Di risoluzioni durate lo spazio di un hamburger da fette kuh, di dolci cotti troppo o troppo poco, di umori altamente ciclici, di gatti sempre piu in simbiosi, di resti di topo che ormai non mi schifano piu, di giri in bicicletta da pace nel cuore, di corse nel parco da stupirmi da sola, di vecchie tradizioni e nuove scoperte, di ferri che sferruzzano, di bambini che nascono, di obiettivi che si chiariscono, di immagini che si formano nitide, di smanie che non mi lasciano in pace.

Di notti un po insonni, di telefonate all'alba, di profumo di bomboloni appena fritti, di coperte caldissime, di terrazzi sul mondo, di noccioli ritovati, di albe e di tramonti, di canzoni che fittano, di risate di un cuore cosi leggero che mai prima, di bicchieri di rosso, di esperimenti in cucina, di abbracci da dietro, di baci virtuali, di baci reali, di baci sognati, di baci provati, di passeggiate con i grilli, di vespa la notte, di pigrizia stupenda, di fiumi di parole scritte e sussurrate, di voglia di essere semplicemente semplici.

Di solito si fanno i recap il 31, ma io vado contro corrente e li faccio gia questo primo dicembre.
Perche ho bisogno di sentire che sono stata viva. Di realizzare che ho avuto 7 mesi e mezzo molto ma molto migliori di quanto avrei mai pensato a inizio anno. Di trovare le forze per i mesi invernali che verranno che e non saranno mai e poi mai come li vorrei ma non sono nemmeno cosi male come a volte mi pare. Di cercare un baricentro tra la e qua e trovarlo presto che cosi non si puo andare avanti.

Buon inizio dicembre a me, e che sia un mese pieno come lo desidero.




Alberino di Natale 2013 edition

2 commenti:

  1. se ti può consolare, anche da queste parti si vaga nell'indecisione più grande

    Buon dicembre anche a te

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  2. E io non posso che augurarti solo il meglio! Un bacione!Life, Laugh, Love And Lulu!!

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