17 set 2013

Giorno 154 & 155- confessioni di una mente boh

Vi devo dire certe cose che forse non ho nemmeno mai ammesso a me stessa:

- Vivere da sola al momento mi pesa. Una volta no. Una volta, neanche troppo tempo fa a scorrere questo blog, mi dava adrenalina. Film tardi, spazi miei, arredamento su misura, letto da vivere nel centro e super girly.
Ora basta. Ora tornare a casa e posare la borsa su quel tavolino silenzioso, salutare i gatti, dargli da mangiare, mettere insieme due cose da ingurgitare seduta sul tappeto (che il tavolo da 8 vuoto fa malerrimo)- mi pesano.Mi pesa anche andare a dormire e sentire meta del letto vuoto.
Ieri sera questo miscuglio di cose mi ha fatto piangere forte, come non succedeva da un po'.

- Mi stufo presto delle cose. Un anno fa avevo iniziato la dieta e spinta dalla novita ci avevo dato dentro. Aveva dato i suoi frutti. Poi puf, passata anche quella. E adesso non riesco a riprenderla con la stessa serieta' di prima. Mi trascino e un giorno faccio, mi affamo, mi provoco gli strizzoni allo stomaco. Un altro mi gusto i macarons senza nemmeno sentirmi in colpa. Mi guardo allo specchio, ritrovo i chili che una volta avevo perso, ma non riesco a trovare la motivazione.

- Sono in una fase apatica. Io che voglio sempre fare mille cose, non ho voglia di fare nulla. Esco e sono tormentata. Vorrei essere fuori mentre sono a casa, vorrei essere a casa quando sono fuori.

- Il tormento mi e' congeniale. La serenita' e l'essere zen non sono cose che mi siano mai appartenute. Mi tormento da quando mi ricordo. Anche all'asilo mi tormentavo. Io cresco, i motivi cambiano, il tormento resta. E mi chiedo se non sia proprio parte del mio dna per cui non mi riuscira' mai mai mai di smetterla.

- Segretamente sono sicura che non mi sposero' mai perche non trovero mai una persona che mi amera' per sempre. Che qualcuno che sopporti il mio tormento forever non riesco nemmeno ad immaginarlo. Che riesca a accettare le mie fasi di iperattivita seguite da forta apatia. Che mi prenda sul serio ogni volta che dico "oh, mi sono fissata su sta cosa, mi fa impazzire" sapendo che probabilmente tempo due mesi l'avro' messa nel dimenticatoio. Segretamente mi sento fortemente danneggiata, complicata, impegnativa. Troppo tutto, da poter essere sopportata perfino amata e non odiata dopo un po'.


Bene, arrivo in fondo a questo piccolo momento di sfogo rendendomi conto che in realta' un topic ha tirato l'altro, tipo le ciliege. E in chiusura ho toccato la mia piu grande paura.
Io che mi piaccio a volte tantissimo, a volte per niente- sento che potrei non essere la scarpa giusta di nessuno e ho veramente il terrore di finire i miei giorni da sola (circondata da gatti come i peggiori chliche').

Tristezza, please, anche basta.
Mollami.

Parco preferito, dove vado quando mi sento un po' giu'.

14 commenti:

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    1. scorpione, charlie, scorpione...

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    2. AHAHAHAHAH! Io mi rispecchio molto in Simona e sono dell'acquario!

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    3. @ Simona
      sicura?

      @ Lulu
      è lei che è dell'acquario, ma non glielo hanno mai confessato ;-)

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  2. Iperattivo e incostante a rapporto :-) Penso, in ogni caso, che tutto ciò sia anche figlio della nostra precarietà. Un giorno saremo stabili: le passioni passeggere ci saranno ancora, ma ci peseranno meno.

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    1. Secondo te cosa detta la stabilita'? perche anche questa e' una cosa a cui aspiro e che rigetto al tempo stesso!

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    2. Argomento di uno dei prossimi post! :-)

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  3. Questa fase, che puntualmente vivo anche io almeno un paio di volte l'anno (ma anche di più) la chiamo cambio stagione, che vale tanto per l'aspetto meteo quanto per quello interiore. Arrivano momenti in cui anche io mi stufo di tutto, magari di quelle stesse cose che mesi prima mi hanno dato i giusti stimoli per affrontare momenti no. Son fatta così e mi detesto per questo, perchè mi do l'idea di essere una persona che non è capace a godersi le cose belle della vita e a tenersele strette. Sono in continuo tormento, anche quando tutto va, io trovo qualcosa (il più delle volte campato in aria) che stona nella bella melodia creata. E nonostante sia felicemente fidanzata ed innamorata ogni giorno di più, sono sicura che la mia vita, a 25 anni, sia finita qui e che andrà avanti così per sempre.
    Insomma, una marea di cazzate, questo è quello che ripeto a me stessa, ma allo stesso tempo, credo in tutto quello che ti ho scritto sopra. E mi odio. E mi voglio diversa. Ma non so come, dove e quando partire.
    Incrociamo le dita.
    Un abbraccio
    Life, Laugh, Love And Lulu!!

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    1. Me la faccio stonare sempre anche io la melodia, quando invece dovrei godermela. e sono bravissima a consigliare gli altri e non mettere in pratica nulla di cio che so essere giusto.
      Lulu non so, ho qualche anno piu di te e non sono molto migliorata.
      Ma non demordo!
      Ci stormenteremo (forse).
      Un abbraccione!

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  4. ma ancora peggio, non trovar la scarpa giusta per sé, no?
    Poi, una volta trovata, ci preoccuperemo di essere anche noi la scarpa giusta per l'altro (tipo scarpetta di cristallo e genoveffa :D )

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  5. Ti dico solo che mentre scorrevo la tua "lista" facevo tipo "celo, celo, sì, uguale, celo".
    Ho anche considerato l'idea della gemella separata alla nascita, poi mi sono imbattuta nei commenti e ho avuto le mie risposte: siamo entrambe dello scorpione :)

    Piacere di leggerti Simona!

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    1. Ciao quasi gemella separata alla nascita!
      a sto punto pero ne possiamo dedurre che scorpione è molto simile ad acquario! :)

      (piacere di leggere te!)

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    2. ahah, comunque anche io ho fatto 'celo - manca - celo' ..e non sono nemmeno dello scorpione ;)

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