06 set 2013

Giorno 143 & 144- Le donne e le ONS

Tocchiamo un argomento juicy, di quelli che mi stanno molto a cuore.
Le donne e il loro rapporto con le ONS- come le chiamo io con le mie amiche.
Le One Night Stand- o fuochi di una notte (per farla un po' piu romantica
traducendola in italiano).

Mi sono ritrovata ad avere una conversazione con mio padre qualche tempo fa circa questo argomento (Si lo so, strano parlare di donne e cose di una notte col proprio padre.
Ma questo e' uno dei piccoli vantaggi di un divorzio- si sdoganano tutti i taboo e i piani si avvicinano molto. Si parla quasi come tra amici)

Mio padre mi diceva "non capisco perche' le donne non riescano a non prendersi, anche se fin dall'inizio era palese che non era amore ma solo sesso. Partono tutte ganze, dicono "si si ovvio, anche per me e' cosi'", e poi immancabilmente si prendono e ci rimangono male".
"Eh"- dico io- "padre, impara. donne e cose solo di sesso nella stessa frase anche no. Ci proviamo, ma non ci siamo tagliate".

Questa e' onestamente la mia opinione.
Poi ci sta che io generalizzi troppo, ci sta che la' fuori la Samantha o la Miranda di Sex&TheCity esista davvero. Io pero' conosco tutte Charlotte, massimo la Carrie che parte tutta sicura ma poi si prende fottutamente di Big.

Secondo me noi tutte, anche quando siamo consce di starci infilando in un gioco di una notte (per esempio, con uno conosciuto da poco, pochissimo, magari la sera stessa. Quindi, oggettivamente non ci sono le basi perche sia niente di piu' di una ONS e noi lo sappiamo benissimo), nel nostro pronfondo speriamo di essere the one che lo colpiscono. Coltiviamo celatamente il desiderio di essere quelle di cui, una volta incontrate, un uomo non puo' piu' fare a meno-ci vuole rivedere, ci vuole riavere, ci vuole corteggiare. Anche se l'uomo in questione a noi in realta' NON  e' piaciuto, anche se poi a noi lui NON interessa- il nostro orgoglio di regine non cede. E se questo dopo la ONS sparisce, immancabilmente, anche fosse stata la peggior notte di tutti i tempi, noi ci rimaniamo male. Ferite nell'orgoglio, appunto.

Esistono fondalmentalmente due modi in cui una ONS puo' concludersi. E a seconda del modo, le nostre reazioni emotive del dopo possono variare molto.

a) Le ONS che finiscono bene. La mattina dopo (o a fine serata), nonostante ovviamente non si tocchi l'argomento del "ci rivediamo?", il nostro fuoco di una notte si comporta da galantuomo. Ci bacia, ci abbraccia, ci saluta e ci da quel calore che noi tutte pretendiamo. Ci guarda in quel modo che noi tutte vogliamo. Noi imbrocchiamo la porta, ce ne andiamo, e ne usciamo a testa alta. E' stata una ONS, ma ci sentiamo tranquille. Ovviamente speriamo che questo si rifaccia sentire. Ma anche cosi non fosse, potremo raccontarci che "era una ONS, lo sapevamo, ed e' stata bella proprio per quello". amiche (con noi stesse) come prima.

b)Le ONS che NON finiscono bene. La mattina dopo (o a fine serata), il fuoco di una notte e' di una freddezza inaudita. Ci tratta con sufficienza, mostra chiari segni di insofferenza, spinge in modo piuttosto eplicito affinche si imbrocchi la porta. Non ha alcun tipo di attenzione o calore nei nostri confronti. La situazione diventa pesante. Dal sentirci padrone della situazione, passiamo ad essere infastidite, con noi stesse soprattutto. Ci sentiamo un po' stupide. Ci diciamo "potevamo anche evitarla, questa". Continuamo a sperare che si rifaccia sentire- ma per riportare a casa un magrissimo punticino d'orgoglio perche' "non gli abbiamo nemmeno risposto". Ricordermo la ONS come un episodio spiacevole, di cui non andremo mai fiere. Perche' potevamo scegliere meglio.

Ho ragione o no?

Infine, vorrei anche affrontare l'annoso problema di questi tempi bui, anche ribattezzati "it's a jungle out there".
Non vi pare che ultimamente, mosse da tutta questa ansia di piacere, da queste insicurezze che ci rendono fragili, da questa frenesia da contatto- ci abbandoniamo a affari di letto un po' troppo presto?
Non siamo forse noi stesse a non pretendere abbastanza un buon corteggiamente, un buon gioco, un buon temporeggiare?
Ci affrettiamo a concederci pur di sentirci volute. Con il rischio, poi, di trovarsi in una ONS che NON finisce bene e farsi piu male che bene.

Ovviamente non voglio fare moralismi da "non andare a letto presto  (e con gli sconosciuti)"-Freedom and power, girls! 
Mi chiedo pero' se non siamo un po' vittime di noi stesse- ci lamentiamo che it's a jungle out there, ma secondo me siamo noi stesse a contribuire a crearla quella bitch della jungle.
Io prima, primerrima, fra tutte.

Bon.
Dopo queste riflessioni mi ributto a consolare la bestie, che manco a dirlo, e' reduce da un misto tra a) e b) che fa piu' male che bene.

(Mannaggia a voi, uomini 2013!)


Source: IMDB.it

4 commenti:

  1. Ah boh...io nemmeno ci provo XD

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  2. Oh Simo, sono d'accordo con te al 100%! Non so se esistano veramente tipe come Samantha, forse si o forse sono solo molto brave a nascondere aspettative che noi tutte comuni mortali in fondo in fondo, coltiviamo, anche quando è palese che non sarà MAI così! Ci facciamo un pò del male da sole, ma siamo donne e siam fatte così. E per quanto riguarda l'ultima parte, purtroppo è così: tanta è la voglia di piacere che neanche lo aspettiamo sto corteggiamento come si deve, ci tuffiamo subito, che non è sbagliato per certi versi, per altri, forse, ci sminuisce un pò... ma chi può dirlo veramente? Se ci pensi, anche l'uomo che non corteggia ma parte subito all'attacco sminuisce un pò se stesso in quanto uomo, ma non si sa perchè, a l'uomo questo è concesso, alla donna un pò meno... che mondo contorto il nostro!
    Un abbraccio cara! Smack!
    Life, Laugh, Love And Lulu!!

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  3. ecco, quello di cui avrei bisogno io oggi: una ONS.
    e invece esco con le amiche.
    che è meglio ;)

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  4. Ciao Simona, aggiungo un altro commento: ho un regalo per te! Blog 100% affidabile

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