28 ago 2013

Giorni 134 & 135- Playlists

Vi succede mai di ripescare un vecchio vecchissimo CD oppure una playlist creata mesi e mesi prima?
Non vi fa strano riascoltarli?
Si sa che la musica si sceglie con il cuore, e quindi le tracce selezionate sono 1:1 traslazione dell'umore del momento. Come fotografie, ma di cose astratte- pensieri, desideri, tormenti.

Mi ricordo perfettamente un CD del 2003 chiamato "simona under maturity's stress" consumato mentre studiavo (10 anni fa! porcamiseria!) per l'Esame con la e maiuscola nonostante i 34 successivi all'uni. C'era la canzone dello spot del cornetto algida di quell'anno, con lui e lei che mille volte sono vicini ma non si incontrano per poi finalmente farlo (ovviamente col gelato in mano). Studiavo e sognavo un amore cosi.

La playlist sull'ipoddino nero "GOING TO USA!" e la sua "good riddance" a svegliarmi ogni sacrosanta mattina, che ormai gli altri non ce la facevano piu. Ma la vita che ti prende per i wrists e ti porta da qualche parte mi affascinava cosi tanto come concetto che non potevo che riascoltare e riascoltare quelle parole.

Oppure il CD del novembre 2008, rimasto the one and only CD nella mia fiestina rosso fiammante fino a che non l'ho data via l'anno scorso. Un misto di tagliavene italiano DOC che mi serviva nei momenti in cui "dio mio come vorrei accendere la radio e sentire RDS".

O ancora la playlist "november rain" del 2010, con i marlene kunz e quell'amore fatto di sospiri, cosi perfetto, cosi struggente che ancora una volta mi trovavo a sognare.

E ora- questa di spotify che ho messo insieme da gennaio. Stars over stars accumulate in ordine cronologico. Dalla tristezza infinita di Birdy e "skinny love", alle note incalzanti di "never let me go" dei florence and the machine, a quel soundtrack pazzesco di un video amatoriale tipo trailer di Anna Karenina "morning parade".
Eccomi li.
Con le lacrime agli occhi che cerco di asciugare velocemente, su un treno verso roma, whatsapp e immagini impietose, vita a pezzettini e tanti scatoloni ad attendermi. Angoscia e paura. Voglia di trovare una qualsiasi colla per metterli insieme quei pezzettini ma non sapere proprio dove andarla a cercare. Sogni (falsi e vuoti) infranti, un po' di vergogna, rabbia con me stessa.

Mi fa bene risentire tutto questo.
La vita va avanti e molto probabilmente arriveranno nuovi dolori, nuovi punti di basso, nuovi fondali da toccare- probabilmente gennaio 2013 finira un po' nel dimenticatoio.
Ma ora, per ora, ancora rappresenta ancora un punto preciso nella mia mappa, da cui sono partita per mai piu tornare.
Perche' la vita va avanti, arriveranno nuovi dolori, nuovi punti di basso, nuovi fondali da toccare- ma non saro' mai piu quella che ero nel gennaio 2013.


Attraverso il dolore trovare il piacere- di rinascere, migliorare e riscoprirsi.
Un ossimoro grosso come una casa, vero?



5 commenti:

  1. Ma quanto mi scoccia che una canzone che mi piace tantissimo diventi sottofondo musicale di un momento che vorrei dimenticare?
    Purtroppo va così...le canzoni colonna sonora della nostra vita nel bene e nel male ;)

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    1. Vero! pessimo! non poterla piu ascoltare perche riporta alla mente subito momenti no, o persone no.
      forse pero il tempo aiuta e tra un po saranno canzoni libere ;)

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  2. Che strano mi fa leggere questo post... proprio una settimana fa ero in viaggio per l'Aquila ed avendo perso il mio sacro porta cd, mi sono messa ad ascoltare una raccolta di cd dei bei tempi dell'adolescenza. I suoni cambiano, anche i gusti (purtroppo o per fortuna), ma non cambiano le sensazioni che riaffiorano a risentire vecchie note, note che hanno fatto parte non solo del nostro passato ma proprio di noi. Una canzone di Baglioni dice "...ogni odore è un ricordo che torna a bruciapelo..." mi permetterei di dire che certe canzoni che abbiamo registrato nell'anima sono ricordi che tornano, anche a distanza di decenni.
    Ed è bello ritrovare le vecchie noi stesse, e ancor più bello è rendersi conto di quanto siamo cresciute e cambiate.
    (fuori diluvia e oggi me la sono fatta prendere sul sentimentale...)
    Un abbraccio e bentornata anche a te!

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    1. Sugli odori Proust ha gia scritto tutto.
      Canzoni e immagini/foto hanno lo stesso potere evocativo. Non ci si puo fare nulla.
      Pensa che qualche anno fa un video di jovanotti (baciami ancora) e la luce di quel video mi avevano datto una botta pazzesca ed ero tornara al 1996 ;) misteri della mente!
      buone riflessioni da diluvio- sono le migliori.

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  3. Una su tutte "sometimes it's snow in april" di Prince
    in questi giorni butta così

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