16 lug 2013

Giorno 92 & 93- le scarpe da corsa

A leggere il titolo, si potrebbe erroneamente pensare che io sia una sportiva.
Giammai.
Lungi da me.
Anche se domenica ho in programma una corsa stranissima, dove mi lanceranno colori addosso e sputero vernice per un giorno, e a giugno ho fatto i famosi 5.6 km a francoforte- io sono tutto, tranne che una sportiva.

Le scarpe da corsa sono una metafora che ultimamente uso spesso e volentieri.
Le ho sempre pronte, li, alla porta, per infilarle e a scappare a gambe levate.

Scappare da tutto e tutti, da qualsiasi situazione che mi prenda la gola e mi levi il respiro.
Altra metafora molto pertinente, per una claustrofobica che non riesce nemmeno a mettere naso e bocca sotto la doccia per paura di non avere aria. (Che tipo anche quando mio padre mi abbracciava stretta, io mi divincolavo forte perche mi sembrava di non avere aria e lui mi prendeva in giro a riguardo, per i miei movimenti tipo testa di tartaruga).

Scappare sembra sia la soluzione ai miei problemi.
Da sempre.
Sembra che io le emozioni, per quanto le voglia, per quanto le desideri tutte, per quanto le brami sulla pelle- non sono proprio in grado di gestirle bene. Non bene quanto le situazioni pratiche, razionali, precise e quindi controllabili.
Una control freak. Mi scopro una control freak peggiore di quanto pensassi.

E quindi eccole li, le mie scarpe da corsa.
Mi ferisci con una parola, opera o omissione? la mia prima reazione e' dire ciao, non ci vediamo mai piu.
Non mi chiami quando dovresti? io penso a spegnere il cellulare e non sentirti per giorni
Dici cose che mi fanno presagire rischi di culo per terra? io mi rabbuio e non voglio piu parlare.

Correre, correre, correre.
Nella speranza che qualcuno poi mi acchiappi, che mi freni, che mi faccia fare un respiro enorme e mi tranquillizzi, che mi dica che di aria ce ne e' quanta ne voglio, che non ho la stretta alla gola, che le ondate di paura passano veloci tanto quanto vengono, che non deve per forza andare sempre tutto male perche non ci sono fatti che comprovino queste profezie maya.

Non sempre pero' si trova qualcuno che ha deciso di mettere li all'ingresso, di fianco alle tue, le sue di scarpe da corsa. Pronto/a a partire di sprint appena vedi che prendi la porta e te ne vai.
Anzi. E' difficile.
E mi dico che se esiste qualcuno cosi, se lo trovi qualcuno cosi, forse sarebbe il caso di correre di meno.

-..Run less, forrest, run less..


0 commenti:

Posta un commento