04 lug 2013

Giorno 81- la pace del cuore (non proprio vuoto)

Come gia' detto, uso questo blog per fissare momenti precisi.
Eccone un altro.
Le 16.37 del 4 luglio 2013.
Valigia pronta sul letto, biglietto in tasca- pronta a tornare verso la Capitale per una due giorni intensi tra lavoro, concerti e party animalities per salutare l'ultima settimana romana della sorella.

Scrivo da casa. E' caldo ma non troppo. Respiro un bagnoschiuma non mio che mi crea scompensi a tratti e un tocco minimo di malinconia in altri.

Parto per Roma con la pace nel cuore. Un cuore un po' meno vuoto di quando sono partita.
Solo un pizzichino pero, niente esagerazioni, che di bruciare le cose e le sensazioni e le conclusioni non ne ho piu' voglia.

Mi sono trovata in queste situazioni molte altre volte, eppure oggi e' diverso.
Oggi la mia ansia da tutto e subito non si fa viva.
Oggi la paura del lasciare indietro qualcosa che poteva essere ma non sara' non mi sfiora nemmeno.
Oggi i dubbi sull'essere enough non mi passano neanche per l'anticamera del cervello.

Oggi io sono tranquilla.
Porto nel cuore-un-po'-meno-vuoto, sulla pelle, nella testa, sulle mie caviglie una pace che non provavo da tanto.
In parte generata da qualcunaltro, in parte generata da me- dalle mie consapevolezze, dalla mia serenita' di base, dalle mie gambe molto piu' forti.
Ma soprattutto generata dal fatto che mi sento di nuovo me stessa, a colori- forti, accesi, contrastanti, ma a COLORI. Dopo cosi tanto tempo che boh, non mi ricordo piu.

E ho capito che non riesci a essere te stessa con tutti, ma solo con l'"uno sul milione".
Proprio per questo va bene tutto. Soprattutto va bene la distanza: del tempo, dello spazio e fisica. Forse, spero, non mentale-ma vediamo.

E per essere una che odia dire ciao, prendere questa valigia col sorriso a 365 denti e' davvero una novita.



6 commenti:

  1. Essere se stessi implica anche essere diversa, non riusciremo mai ad essere gli stessi con tutti..."siamo" anche e soprattutto in funzione degli altri ;)

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  2. Vero. Siamo 50 sfumature diverse. Ma mi rendo conto che solo con alcuni riesco a sentirmi proprio bene, serena e tranquilla- forse perche questi qualcuno mi combaciano bene.

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  3. Leggere queste cose mi fa molto piacere, non so perchè. Come già ti ho detto, vedo molto di me in te e in quello che racconti. Sono sensazioni che solo il tornare alle proprie origini danno. Una consapevolezza migliore di se stessi ed una forza che quasi si fa fatica ad incontrare dentro di noi.
    Buon rientro!
    Un abbraccio

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  4. oh là quanta soddisfazione traspare dalle mille cose piccole e forse non troppo ingombranti da te riportate...
    mi piace leggere dei tuoi sorrisi

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  5. Grazie per il supporto girls :) a me fa piacere se le cose che ho dentro vengono fuori in maniera chiara e semplice, che anche voi riuscite a capirle. E' terapeutico :)

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  6. questo post sa di leggerezza e tante piccole cose belle, che fanno sorridere.
    buon rientro :)




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