20 giu 2013

Giorno 67- "Tanto sola te non ci sai stare"

Mio padre e' oggettivamente un oracolo porta sfiga.
Non ti ascolta mai molto. Prende una parola qui, una parola li e ne trae conclusioni il piu' delle volte catastrofiche, che i Maya al confronto erano degli zuccherini ottimisti.

Ieri sera mi chiama e mi chiede: " Sei felice?". Gia', voglio dire, che domanda del chezzi e' questa. Io rispondo tipo bambina che l'hanno colta sul fatto: "Si".
Lui: "hai un flirt?".
Io: "Piu' o meno".
Ed ecco che esce con la frase ad effetto: "tanto sola te non ci sai stare".
E aggiunge: "mi preoccupo solo di come gestisci le cose. Con l'ultimo ci sei andata convivere. Con il prossimi ti ci sposi. E con quello dopo ci fai un figlio. Cosi, a tavolino".

Notiamo che da per scontato che mi sposi e poi mi molli per fare il figlio con un altro.
Non l'ho mandato a quel paese perche ormai lo conosco. Inoltre un po' a volte ha anche ragione, purtroppo devo  ammetterlo. Gli ho chiuso la bocca dicendo "riadottiamo la strategia del don't ask- don't tell" (applicata con lui nei suoi primi due anni wild dopo la separazione).

Quelle parole mi sono rimbomate nella mente per ore pero': "tanto sola te non ci sai stare".
E mi viene da urlare un potente "'NON E' VERO".
Io sola ci so stare benissimo.

Ma che colpa ne ho io se quando ho deciso che basta non voglio nulla per un anno, quando ho sancito che singl is megl' che accoppiata, quando ho elencato tutti i vantaggi dell'essere indipendente- la vita, quella burlona, ti porta un regalo bellissimo?
E tu cosa fai? dici di no? Lo rimandi indietro? Ma che siamo scemi?!

Ovvio che no. Lo accetti.
E lo scarti pure piano piano, per paura che poi te lo portino via.
Lo guardi e lo riguardi e ti viene anche un po' di emozione tipo portarti la mano alla bocca.
Hai voglia di scoprire tutto tuttissimo di quel regalo, ogni angolo, ogni curva, ogni colore sapore e sfumatura. Ma anche di farlo piano per gustarti di piu la cosa.

Io il regalo non lo mando indietro proprio per nulla.
Il cervello l'ho messo in stand by. La pancia rules al momento.

E le parole di mio padre hanno solo lasciato una bella consapevolezza: che si io sola ci sto stare perfettamente. Lo so nel mio profondo. E' una verita' riconosciuta dal mio io.
E proprio per questo mi posso permettere, anzi mi merito di accettare questo regalo stupendametne e schifosamente speciale.

Padre, tie'!

Source: ameliaisland.com

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