16 giu 2013

Giorno 62 & 63- Sunday is a bitch

Pigiamata, occhi gonfi e voce rauca che potrei perfettamente in questo momento essere una fumatrice accanita da 20 anni- mi siedo al tavolo e consumo la mia colazione.
In solitaria.
Il weekend è quasi già finito, e questo è stato senza infamia e senza lode.
Un po' di grattacapi ma anche tanta stanchezza- che a forza di dormire poco e male, alla fine ne risento.
E poi vorrei ricordare a me stessa che ho corso i 5.6 km della vita questa settimana- normale che il mio corpo poi chieda una pausa dopo cotanto sforzo (ironia portami via).

Mi siedo al tavolo e consumo la mia colazione, dicevo. In solitaria, dicevo (e per fortuna, perché questo pigiama con le renne, a giugno per giunta, davvero non è materiale da condivisione).

Guardo fuori, il tempo è grigio, i vicini lurkano un po' dalle loro finestre.
E penso che la domenica da single sia il peggiore dei giorni della settimana.
Non mi ricordo dove ho letto una frase tipo: "Inferno è vivere nei secoli la domenica alle 19 di sera".
Vero. Verissimo.
Questa giornata maledetta ha il potere di farti sentire tutto di un botto la tua condizione di donna pigiamata con le renne, che si è svegliata per l'ennesima volta coccolata dal suo gatto e niente altro.
Ha la capacità di provocarti una apatia da sepellimento autoindotto nel divano, in uno stato di semi commiserazione.
E' in grado di dirigerti i pensieri verso ciò che non hai- tipo brunch amoreggianti, gite fuoripista mano nella mano, biciclettate e picnic oppure, la migliore,  letto letto letto per tutto il giorno spegnendo il telefono.

E' sempre stato così. Le domeniche sono oggettivamente odiose.
Anche ai tempi del liceo o dell'università, quando il sabato di solito non facevo niente e la domenica mi toccava tornare sui libri pronta per la settimana che era dietro l'angolo.
Oppure andavo al mare, ma con quel senso di colpa strisciante che dopo un paio d'ore mi faceva riportare il culo alla scrivania.

Sunday, con tutto il tuo grigiume mentale, quella lentezza stillicida, quella malinconia mal celata- sei una vera bitch.

E io dico no alle stronze.
Quindi oggi s'esce. Anche se ho 1574 panni da lavare. Anche se devo fare una torta per usare le uova che se no mi vanno a male. Anche se il pigiama con le renne in effetti è tanto comodo.
Io dico no.
E esco.
Dove non lo so ancora.

Raminga.


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