04 giu 2013

Giorno 51- le mattine dopo.

Disclaimer. Questo post non ha alcun riferimento a fatti accaduti recentemente. Direi si basano sulla memoria. Ed e' anche un po' pura speculazione.
Un po' come  questo post 
Io cammino, leggo, guardo film, penso- e mi vengono, cosi, spunti per elucubrazioni mentali.

Mi sono venute in mente le mattine dopo.
Dopo la prima notte con una nuova fiamma.
Possono essere stupende o possono essere tragiche. Quelle cosi cosi non le ho mai provate.
Del resto sono una che va da un estremo ad un altro, la media res manco so dove sta di casa.

Le mattine dopo stupende si caratterizzano dallo svegliarsi e non sentirsi a disagio.
Aprire gli occhi e non ricordarsi subito dove si e', o chi si ha accanto qualcuno.
Realizzarlo dopo qualche secondo. E una volta realizzato, e' un bel pensiero.
Girarsi su un fianco e sentirsi a casa.
Avere voglia di una colazione condivisa, lenta, fatta di chiacchere e piedi che si intrecciano sotto il tavolo.
Complicita' appena creata ma gia palpabile. Voglia di rivedersi subito, la sera stessa, ma anche di giocare e tenere le cose sul filo.
Vestirsi e uscire, ognuno per conto proprio, ognuno per la propria strada, a godere delle buone sensazioni e dell'energia positiva.

Le mattine dopo tragiche si caratterizzano dallo svegliarsi probabilmente nel proprio letto. Una sensazione sgradevole che si crea nel momento stesso in cui si aprono gli occhi.
Ci si puo' guardare allo specchio e ridere, per la comicita' di cio' che e' accaduto. Ma anche provare un po' di disgusto o di sana incazzatura con se stesse per essere state cosi sceme.
A volte si ha voglia di farsi tenere per mano dalla migliore amica, sperando che la brutta sensazione se ne vada al piu' presto.
Ne seguono prese di posizioni, principi, diari aggiornati, risoluzioni sciolte nel caffe'. Analisi dei perche e per come si prendano certi abbagli grossi come case.
Si scrollano le spalle, si guarda avanti e si cerca di buttare il tutto nel dimenticatoio o al massimo nell'archivio delle cose da raccontare per fare ridere di gusto le amiche. Ma un pelino di self-respect e' andato.

Ovviamente ci vogliono anche le mattine dopo tragiche. Ci vogliono perche formano spirito e corpo. E ci vuole sempre il nero per definire il bianco.

Ma che voglia che ho, adesso, di una mattina dopo stupenda.
Che se avessi da soffiare sulle mie quasi 29 candeline, forse che forse questo oggi sarebbe il mio desiderio.


La mia torta di compleanno per i 28 anni. Non mi ricordo il desiderio di queste candeline

0 commenti:

Posta un commento