09 mag 2013

Giorno 24&25- improvvisate e teoria dei cluster

Ieri di nuovo non sono riuscita a tenere il ritmo e mettere su il post quotidiano.
Del resto stavo già in panciolle sul divano quando C. È passato per prendere gli scatoloni e mi ha trascinata fuori per festeggiare il nuovo appartamento che ha finalmente trovato.
A volte trovarsi casa è uno stress immenso.

Raccolto V., ieri sera mi sono concessa quei lussi fantastici che solo un giorno di festa infrasettimanale può rendere possibile- una passeggiata alle 22.30 per il centro.
Quando fa così caldo e quando, appunto, il giorno dopo non si lavora la città di k. è the place to be. Strade piene di gente, barrini all'aperto, birrette e chiacchiere.
Che quando mi chiedono cosa cavolo ci faccio qui, queste immagini sono le prime che mi vengono in mente e rinnovano il mio amore per questa città.

Quindi ieri sera mi sono goduta uno di questi momenti perfetti, dove senti di essere nel posto giusto al momento giusto e la tua vita l'hai bene salda in mano.

Al momento scrivo dall'aeroporto.
Ritorno a Barcellona, per un weekend di Reunion con il gruppetto università d'eccellenza.
A dire la verità la mia bestie sta sera vola a Londra, per cui sono sola per circa 24h.
Mi sento molto vicky o Cristina nel film di woody Allen (chi era scarlett? Vorrei essere scarlett pero l'altra alla fine si prende bardem quindi boh, sono decisioni difficili).

Sola, a Barcellona, per 24h.
E mi sono incastrati due appuntamenti per cena.
Uno con una vecchia fiamma che è bruciata nel corso di una notte (ma che notte ragazzi! Ricorderò forever). Non lo vedo da due anni e mezzo. 9 anni più grande, spagnolo, Figo che sa di esserlo.
L'altro con un amico della bestie, interessante e quasi una challenge. Si piace ed è sicuro di se, il che scatena in me quel desiderio malsano di intaccare questa sua sicurezza.
Booth options sono interessanti.
Ma probabilmente, data la teoria dei cluster, succederà che entrambi mi paccheranno e mi ritroverò sola a mangiare tapas. Oppure dovrò scegliere tra uno o l'altro, alla cui scelta seguiranno mesi di deserto. Succede sempre così. O tutto, o niente.

Questi sono decisamente i lati super positivi dell'essere single.
Le cose accadano, e io posso anzi devo perseguirle.

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