19 apr 2013

Giorno 5- felicita' momentanea

Felicita' di quelle momentanee.
Che non durano tantissimo, ma sono sempre tanto tanto apprezzate.
E magari piano piano, costruiscono una serenita' di fondo che invece resta e perdura.

Sara' che e' venerdi', che il weekend davanti a me sara' super busy ma di un busy bello fatto di amici, barbeque e brunch.
Sara' che c'e caldo e splende il sole.
Sara' che i miei capelli oggi sono liscissimi e tutti mi chiedono se ho qualcosa di diverso.
Sara' che i miei amici a lavoro sono davvero unici e abbiamo celebrato una nostra stupida ricorrenza.
Sara' che ieri ho giocato a basket per la seconda volta, ho fatto canestro tre volte e non mi sono fatta troppo male. E che loro, gli esperti, mi hanno fatta giocare e non mi hanno fatta sentire una foca.

Sara' che sono contenta di questa rinascita.
Che si sente e si vede.
Le foto hanno occhi piu' felici, un volto piu' rilassato, una specie di glow che non sapevo piu' ristabilire.

E sono sempre in moto e anche quando non lo sono, non mi sembra di stare buttando via tempo.
Perche' li, su quel divano, a guardare i miei tv show preferiti, continuo a portare avanti una copertina ai ferri che ho promesso ad una persona speciale per il suo primo figlio.

I mille piccoli pezzi, che non sapevo neanche come raccogliere a gennaio, si stanno ricomponendo. E quello che ne sta venendo fuori e' una versione migliore di quello che ero prima.
Mi sento piu' matura, consapevole dei miei limiti e dei miei contorni. Piu' in pace con questo corpo che non e' come vorrei ma che se ci penso bene non deve essere cosi'
male. Piu' accettata dal gruppo, piu' amata da amici lontani e vicini, piu' supportata da una famiglia sgretolata ma sempre li'.

E nulla.
Spero solo di scrivere tanti altri post di questo genere, nei prossimi 360 giorni di progetto


Segni di primavera dietro l'angolo

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