18 apr 2013

Giorno 4- gli ex, manuale d'uso

Esistesse un manuale d'uso per come comportarsi con gli ex, lo avrei gia comprato e messo in bella vista sulla mia nuova libreria.
E' un argomento che mi crea non pochi problemi, e una guida mi farebbe veramente comodo.

Partiamo dal presupposto che di fidanzati ne ho avuti abbastanza. 7 per la precisione (anche se uno, boh, in realta eravamo "uscenti" che non si chiamavano nemmeno per telefono ma ci scrivevamo solo SMS o mails per vederci)

Nel 90% dei casi ho lasciato io. Per vari motivi, ma piu' o meno riconducibili a "insieme a te sto bene, potremmo stare insieme per il resto della vita, ma come migliori amici piu' che fidanzati innamorati".
Alcuni l'hanno presa bene. Altri no. Decisamente no.

Io invece non ce l'ho con nessuno, nemmeno con chi mi ha mollato. Anche se magari durante i lasciamenti me ne hanno dette di tutte o fatte di tutte, tipo accusarmi di essere una stronza egoista e poi farsi una nuova due giorni dopo o decidere razionalmente di mollare tutto al primo baleno senza neanche provarci.
Il nervoso poi mi passa. E proprio in virtu' dei sentimenti che ci sono stati, dei ricordi, di quella amicizia che si era sviluppata- cerco di avere sempre dei buoni rapporti.

Con alcuni ci sentiamo abbastanza, complice anche facebook. E non mancano battutine su ricordi condivisi, particolari che solo io o solo lui potrebbero conoscere, episodi passati insieme. Si sfiora quasi il flirtaggio, ma giochiamo su suoli ben definiti e sicuri, che non lasciano spazio a ritorni di fiamma.

Con altri invece, nonostante li contatti per congratularmi di vari eventi importanti (lauree, fidanzamenti, imminenti matrimoni), il rapporto e' rimasto caustico e sebbene provi a essere carina, mi ritornano indietro risposte taglienti, atte a dimostrare quanto sia una persona complicata io, e quanto siano tanto felici senza di me loro.

E infine c'e' l'ultimo ex- colui il quale mi ha mollato dopo un anno di convivenza,3 mesi un un appartamento tutto ammobiliato insieme e 2 gatti condivisi di cui ora mi occupo io.
Non provo per lui piu' alcuna attrazione, ne' mi passa per la testa l'idea del "forse un giorno chissa'". Pietra sopra, con altre 5 pietre sopra di essa, cemento armato e anche una bella saldatura.
Pero' ci sentiamo spesso. Io mi limito a chiamarlo quando mi spariscono i gatti, quando ho bisogno che se ne prenda cura lui perche sono in viaggio, quando vanno portati dal veterinario. Lui mi chiama perche sta dando di testa per un colloquio, perche ha litigato con la madre, perche ha semplicemente voglia di passare a trovarmi e mangiarsi un gelato.
Il mio suolo e' definito, il suo a mio parere no- a volte mi tratta come fossi la sua fidanzata, nonostante mi abbia mollato lui.
Poi  pero' quando io chiamo per un aiuto che va oltre la gestione dei gatti, lui si tira indietro, mi fa capire che non sarebbe opportuno- perche' del resto mica stiamo piu' insieme.

E li mi incazzo a bestia, ci rimango male, mi sento di essere una stupida.

Putroppo pero' mi passera', e sono sicura che la prossima volta che mi chiamera' non saro' in grado di rendergli pan per focaccia.

Quindi- questa guida per gli ex, esiste?!
Ne ho davvero bisogno.

Foto da Sognipedia.it

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